|
|
Maternità surrogata o Utero in affitto
Domanda
L'unico modo per sconfiggere la mia forma di sterilità è attraverso l'utero in affitto, o maternità surrogata. E' possibile effettuarlo in Italia, oppure bisogna andare all'estero?
Risposta
La maternità surrogata è formalmente vietata in Italia. A mia conoscenza la maternità surrogata viene eseguita eminentemente negli Stati Uniti, ma a prezzi proibitivi, in alcuni Paesi dell'Est-Europeo e in Grecia. Molto probabilmente anche altri Paesi la effettuano, ma non ne sono a conoscenza. In alcuni Paesi Stranieri, non vi è una legge ad hoc, ma gli avvocati si avvalgono delle leggi esistenti; di conseguenza, è necessario effettuare una adozione dopo la nascita del bambino, in quanto questo risulta dal certificato di nascita, figlio della surrogata e non della coppia sterile, con tutti i rischi che comporta una simile adozione; per inciso, l'adozione in un Paese straniero comporta l'obbligo per i cittadini italiani, di avere una preventiva idoneità all'adozione internazionale decretata da un Tribunale Italiano. Quindi un'adozione fatta soltanto all'estero, senza autorizzazione ufficiale dall'Italia, può comportare il rischio che il figlio possa essere contestato al momento del rientro in Italia dalle Autorità italiane, con provvedimenti che possono arrivare anche al ritiro del bambino da parte delle nostre autorità. Tutta questa materia non è ancora molto chiara ed è anzi piuttosto ambigua, per cui vi possono essere situazioni diverse da caso a caso; intendo dire casi di italiani che hanno fatto la maternità surrogata all'estero e dove tutto è filato via liscio ed invece altri casi che sono incappati nei controlli della nostre autorità e che hanno subito conseguenze anche gravi. Il costo è variabile, in quanto dipende da vari fattori: il tempo e il numero di tentativi di Fecondazione in Vitro effettuati sulla surrogata prima che questa rimanga gravida, il costo della surrogata stessa che viene normalmente pagata per la sua opera, il costo per il monitoraggio della gravidanza e del parto, il costo degli avvocati locali, le possibili complicanze mediche o chirurgiche della surrogata come aborti, gravidanze extra-uterine, ecc. Conosco meglio la situazione in Grecia, e in particolare un Centro Sterilità nella città di Chanià, nell'isola di Creta, dove altri italiani si sono già rivolti: www.fertilitycenter-crete.gr So che effettuano la procedura di maternità surrogata. Parlano l'italiano. In Grecia appunto, al contrario di altri Paesi, esiste da alcuni anni, una legge ad hoc sulla maternità surrogata. Bisogna però preliminarmente fare una istanza al giudice greco, il quale, se dà un giudizio favorevole, sentenzia che il figlio una volta nato debba avere da subito, già nel certificato di assistenza al parto e nel primitivo certificato di nascita, i nomi della coppia sterile come genitori effettivi e il nome della madre surrogata non comparirà mai sui certificati, per cui non è necessaria alcuna procedura di adozione.
|
 |